Casuario

Genere di uccelli della famiglia Casuaridae. Sono incapaci di volare e fanno parte di un gruppo di uccelli, quasi tutti di grandi dimensioni, chiamati “Ratiti”, come lo struzzo, l’emú, il Moa(estinto) e il piccolo Kiwi. Nativi delle foreste tropicali della Nuova Guinea, i casuario apparvero per la prima volta durante il pliocene inferiore, circa 5 milioni di anni fa. I casuario si nutrono principalmente di frutta ed altri elementi vegetali, tra cui germogli e semi, funghi, integrando nella loro dieta anche piccoli invertebrati e piccoli vertebrati. Sono molto diffidenti nei confronti degli umani, ma se provocati sono in grado di infliggere gravi lesioni, anche mortali, sia agli animali domestici che alle persone. Per questo motivo, il casuario é stato spesso etichettato come “l’uccello più pericoloso al mondo”. Le femmine sono più grandi dei maschi. Gli esemplari adulti sono alti da 1,5 a 1,8 m, sebbene alcune femmine possano raggiungere i 2 m di altezza e pesare 58,5 kg. I casuari hanno ali vestigiali molto piccole e possiedono zampe con tre dita dotati di artigli affilati. Il secondo dito, quello interno in posizione mediale, sfoggia un artiglio simile a un pugnale che può raggiungere i 125 mm, particolarmente temibile poiché viene utilizzato come arma principale da questi animali quando si sentono minacciati, sferrando potenti calci a tutti i malcapitati (persone e animali) con le loro potenti zampe. I casuari sono anche in grado di correre fino a 50 km orari, attraverso la fitta vegetazione e possono saltare fino a 1,5 m. Sono anche abili nuotatori, in grado di attraversare ampi fiumi e di nuotare nel mare. Una delle caratteristiche più note che accomuna tutti i casuari è la curiosa cresta ossea, simile a un elmetto, posta sul capo di questi uccelli, che cresce con l’età. Queste creste possono raggiungere fino a 18 cm di lunghezza, a seconda della specie. La vocalizzazione a “boom” prodotta dai casuari è il richiamo di uccello con la frequenza più bassa registrata ed al limite inferiore all’udito umano. Si ritiene che la vita media di un casuario selvatico sia di circa 40-50 anni. Tra luglio e settembre inizia il periodo degli amori: la femmina si accoppia con più maschi deponendo una covata da tre a cinque uova(di colore verde pallido, con un caratteristico guscio granulare). Come accade per lo struzzo africano e per il pinguino imperatore, nei casuari è il maschio che cova le uova e si prende cura dei pulcini nei loro primi mesi di vita. Il casuario maschio é molto protettivo verso i suoi piccoli. Questi uccelli popolano le zone più fitte delle foreste pluviali e tropicali standosene nascosti per buona parte della giornata.

Pubblicato da Chitina Artistica

Chitina Artistica è un associazione culturale che vuole dare a chiunque ne faccia parte la possibilità di realizzare progetti, idee, sogni

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